venerdì 21 giugno 2013

Minecraft

Perché non si può parlare sempre male di tutto, no? E quindi spendiamo due belle parole su Minecraft, gioco per piccì sviluppato qualche anno fa da un omino svedese e la sua compagnia videoludica fondata sul momento, la Mojang. Il gioco è passato da sconosciuto a ciggiocano tutti pure mia nonna in brevissimo tempo, ha venduto uno sproposito, è approdato su Xbox360 e all'E3 han fatto pure capire che lo troveremo anche per XboxOne, supponendo che qualcuno si compri la console. Che ora magari ci si può anche pensare vista la recente frenata di microsoft, giusto prima di finire nel burrone, ma di quello magari parliamo un'altra volta.

Minecraft. Un gioco con una grafica che pure il primo Doom la schifa. Un gioco in cui non c'è un vero e proprio scopo. Ma i difetti finiscono qui, ed il punto è che non sono difetti. Che la grafica super HD blu ray è bella, lo ammetti anche tu che vedendo i video di Battlefield4 e giochi next gen in generale il tuo vocabolario si riduceva a "sticazzi". Però la grafica non è tutto, che tu giochi ancora a pokèmon sul game boy pocket di quando avevi 9 anni, lo sai perfettamente. E poi se la grafica fa così orrore, com'è che il tuo pc non riesce a far girare il gioco decentemente? Forse che è un pc della ceppa, così zeppo di problemi che l'ultima volta che l'ho portato dal veterinario dei piccì mi ha detto "guardi io direi di metterlo a dormire adesso perché non posso più vederlo soffrire", ma no grazie, il bastardo mi serve, per quanto morente sia. Questo è sicuramente un motivo, ma il gioco gira a fatica anche perché la brutta grafica non è in realtà così leggera e soprattutto perché Minecraft è un mondo vasto. Quanto vasto? Tanto che puoi camminare per settimane in una direzione senza trovare confini o muri invisibili o infiniti scenari piatti senza texture. Questo per la versione originale su pc, che con l'Xbox fai il giro del mondo in 10 minuti, ma va be', si sa che la console ha la potenza di calcolo di un tostapane. È un mondo vasto e anche profondo, poiché se il gioco si chiama MINEcraft un motivo c'è. Ma proseguiamo con ordine. 

Il gioco inizia con tu, poligonale protagonista, che ti svegli in questo posto sconosciuto e altrettanto poligonale. Che fare? Beh, la modalità si chiama "sopravvivenza" ed infatti sullo schermo vedi i cuoricini vecchio stile ad indicare la tua salute. Tempo di prender confidenza con i semplici comandi e di esplorare un minimo la zona, il sole comincia a calare, non vedi più 'na mazza di niente e si sentono versi strani e musichette inquietanti. Così fai come han fatto tutti alla prima sessione di gioco e, in preda al panico, ti scavi con le mani un buio buco nella terra e ti ci chiudi dentro fino all'alba, che d'orgoglio non si campa mica. Il secondo giorno inizi a capire che abbattendo gli alberi (a cazzotti) ottieni pezzi e bastoni di legno con cui creare primitivi utensili ed armi, e usando questi utensili puoi procurarti facilmente roccia e minerali vari per migliorare il tuo arsenale. Ma a questo punto hai solo intaccato la superficie del vasto e profondo mondo di Minecraft. Terra e roccia sotto i tuoi piedi nascondono minerali, tunnel, grotte, miniere e laghi di lava in quantità incredibile, brulicanti di ricchezze e pericoli. Magari scavando finisci dritto dentro una pozza di lava, bruciando insieme a tutti gli oggetti che hai, oppure hai finito le torce e ti sei perso nei labirintici tunnel, assediato da zombi e scheletri, con la claustrofobia che nemmeno The Descent, e decidi di scavarti una nuova via d'uscita verso l'alto ma sbuchi sul fondo dell'oceano, inondando la miniera e crepando affogato. Magari stai costruendo un bel portico a casa tua e di colpo t'arriva addosso un dannato creeper e ti fa esplodere insieme a metà della casa stessa, che ancora ti dispiace per aver preso a pugni lo schermo con tanta violenza, manco fosse colpa sua, poi ci credo che il pc ha problemi.

Ma se hai detto che non c'è uno scopo, che gioco a fare? si chiederà chi è abituato ai giochi con in sovraimpressione la freccetta che ti dice "vai là". Hai a disposizione un mondo tridimensionale infinito. Puoi costruire case, castelli, fortezze volanti, sotterranei. Puoi modificare il paesaggio a tuo piacimento, creando fiumi, cascate e boschi dove non c'erano, o magari dedicarti all'agricoltura e all'allevamento. Se ne hai la pazienza, puoi costruite meccanismi funzionanti in grado di gestire ferrovie, trappole, muri mobili. Puoi semplicemente farti una mappa ed esplorare il mondo e le sue grotte sotterranee, combattendo i mostri strada facendo. Puoi fare tutto questo in compagnia di amici connessi assieme a te, che ti aiutano a trovare risorse, a sconfiggere le bestiacce varie o più probabilmente ti distruggono casa mentre tu cerchi di costruirla. Puoi stare certo che almeno una volta sbaglierai tasto e getterai il tuo prezioso piccone di diamante dritto in un lago di lava, e a quel punto il tuo pc se sopravvive ti denuncia per maltrattamenti e violenza domestica.

Nessun commento:

Posta un commento